Emanciparsi #1 • I 60 di Bettini

di REDAZIONE LA REPUBBLICA

da La Repubblica • 10 novembre 2012
 
Ha atteso di festeggiare i 60 anni per ribadire ancora una volta che bastano tre mesi intensi trascorsi a Roma per riprendere in mano le sorti di un partito non sempre lucido, per indicare chi candidare alla regione Lazio, per creare le condizioni di una assolutamente prevedibile (ma non si sa quanto efficace e solida) candidatura al comune di Roma e per riprendere a dialogare con quelli che un tempo si chiamavano poteri forti e che adesso dicono sì o no in maniera quasi inappellabile e non lasciano sul terreno di scontro neanche un ferito. (GUARDA LE FOTO)
__
Ecco, Goffredo Bettini ha scelto una location minimale (un piano terra dell’ex pastificio di San Lorenzo) e  una mise en place da festa dell’Unità (tavoli spartani, posate e piatti da mensa universitaria, sedie da ambulatorio) per realizzare quanto di più sofisticato offra oggi il potere in salsa capitolina. Intanto il messaggio (niente doni personali ma solo opere di bene tipo prosciutti, formaggi, scatolette per aiutare i villaggi thai dove lui trascorre lunghi periodi di riflessione). Poi la capacità di distribuire i posti in via gerarchica verticale, fissando la planimetria scritta a mano con lo scotch ad inizio tavolo: prima tavolata Veltroni , Rutelli, Gianni Letta seduti di fronte all’editore Francesco Caltagirone e signora e a Bettini e Mondello e a Maria Latella (erano previsti anche Giuliano Ferrara, Gianni Borgna e Barbara Palombelli ma hanno preferito rimanere in piedi). (GUARDA IL VIDEO DEGLI AUGURI • GUARDA IL VIDEO DEL DISCORSO • GUARDA IL VIDEO DEGLI OSPITI)
__
Seconda tavolata Zingaretti, incastonato tra i fratelli Toti, vicino a Ranucci e signora con accanto Follini, e poi Nastasi, Peruzy, e quasi a capotavola Melandri e consorte. Terza tavolata Gasbarra e signora, Pucci , l’esercito Parnasi, Rosati, Ciccaglione e poi Causi e Coscia (non pervenuti). E poi ancora militanti, funzionari, apparato, deputati e senatori (Morassut, Cosentino, Meta, Argentin) mischiati, dialoganti con Fuortes, Pallottini, Tagliavanti, Dominella e altre centinaia ancora che non hanno disdegnato porchetta, prosciutto, mozzarella, polpette al sugo, risotto, dolcetti finali. A condire il tutto un po’ di nostalgiche musique e un cartiglio simil pergamena arrotolata scritto da Stefano Ceccanti, uomo di fiducia di Bettini, che ha fatto sorridere tutti con le sue irriverenti parodie. Chiude Bettini, dimagrito, lucido con un piede a San Lorenzo e un altro sull’aereo che lo riporterà a breve in Thailandia. C’è che dice peccato proprio ora e c’è chi dice finalmente. Ma state sicuri tornerà e sì che tornerà.

__

Vai al link originale

Guarda anche…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...