Agorà Campidoglio

La cittadinanza attiva lascia l’Aventino per fare del Campidoglio la sua Agorà

Abbiamo l’occasione di fare del presidio in Campidoglio contro le delibere un’Agorà delle comunità di Roma, che da martedì 2 a giovedì 11 aprile possa accogliere temi, istanze, reti, territori, così da far esprimere e dibattere ogni singola vertenza, garantendo anche una presenza costruttiva, viva, dinamica di tutte e tutti, lungo le due le settimane che mancano alla fine della consiliatura.

Trasformiamo la piazza del Campidoglio nell’Agorà cittadina delle esperienze, delle lotte e dei saperi, facciamone un luogo di condivisione, traduzione e scambio, a partire dalla condivisione della lotta contro le delibere urbanistiche. Per far questo dovremmo essere una confederazione di reale cittadinanza attiva ed essere portatori di un disegno per Roma. Istruiamo insieme la piazza come il luogo costituente del nostro progetto di città. Cartografiamo in maniera condivisa tutte le questioni, facciamo del Campidoglio in queste settimane il luogo più interessante di Roma, uno spazio di riflessione politica e culturale.

Programma Agorà Campidoglio

Martedì 2 aprile, ore 16-19. Incontro presso il presidio con chiunque voglia partecipare all’organizzazione dell’Agorà Campidoglio.

Mercoledì 3 aprile, ore 16-19. È possibile che la resistenza al sacco della città configuri una proposta politica unitaria? In questa giornata invitiamo comitati, movimenti e cittadinanza a confrontarsi su questa prospettiva e a riconoscersi in questa lotta.

Giovedì 4 aprile, ore 16-19.  A partire dal supporto alle lotte dei comitati in Campidoglio, chiediamo ai candidati sindaci che guardano ad un nuovo approccio urbanistico basato sul consumo di suolo zero, quale priorità danno a questo argomento rispetto al proprio progetto politico sulla città.

Dopo aver attraversato queste tre giornate, l’Agorà Campidoglio da lunedì 8 a giovedì 11 aprile (ore 16-19) accoglierà comitati, movimenti e cittadinanza nella ricerca di un progetto qualificante, competente e radicale per affrontare il futuro della città.

Qual è la maniera più efficace affinché le realtà di cittadinanza si muovano verso una federazione che possa condividere un immaginario e un programma su Roma?

Abbiamo immaginato che lunedì 8 e martedì 9 possano essere i due momenti decisivi per darci, attraverso l’istituzione della lista Liberare Roma, gli strumenti per portare avanti il progetto di federazione tra comitati, cittadinanza attiva e movimenti che il Co.Co.Me.Ro ha sin dalla sua nascita promosso. A partire dalla disponibilità accordata da Paolo Berdini a candidarsi come sindaco nella lista Liberare Roma, intendiamo discutere insieme quale percorso è necessario definire per compilare un programma capace di accogliere le istanze che già albergano nelle battaglie, nelle esperienze e nelle competenze di cui siamo portatori. È vitale istruire le pratiche per scegliere i candidati dei singoli municipi, scegliendoli direttamente dai comitati e dai movimenti che sono già parte delle nostre reti. Ed è inoltre fondamentale comprendere che tipo di campagna di promozione e diffusione della lista vogliamo mettere in campo da qui alle elezioni. Per agire una azione di governo del territorio e dare avvio alla necessaria transizione, a partire dal consumo di suolo zero, dal conseguente rilancio dell’Agro e del recupero urbano, dalla rifondazione delle Comunità e del Comune per un diritto di tutte/i alla “città” attraverso un ridisegno amministrativo innovativo, abbiamo proposto, come base di riflessione, quattro linee di frattura: città/campagna, passato/futuro,noi/altri cittadini/istituzioni

Ora vogliamo lavorare insieme al configurazione degli altri nodi programmatici, avendo ben chiaro che il futuro di questa città, nonché i diritti dei suoi abitanti passano dalla messa in discussione radicale dell’attuale assetto di (non) regole urbanistiche che attanagliano territori e cittadini dal centro alla periferia.

6 pensieri su “Agorà Campidoglio

  1. E’ così.La parola deve tornare ad essere sovrana,nelle bocche dei cittadini usciti dalle case e riuniti nell’agorà.La parola è sacra quando difende la terra, il paesaggio, la genia dei nostri avi.Ci vuole “battiatamente” “un’altra vita”. Mandiamo via questa gentaccia che non ci rappresenta più,che rappresenta e solo un potere, il loro e dei loro amici.Per anni si è cercato di aiutarli, star loro vicino-li avevamo votati a rappresentarci-e……eh……..”se so magnati pure er ciborio”!

  2. Sono del Comitato Promotore della Lista Civile Progetto Roma, Alessandro Bianchi candidato Sindaco di Roma, già Ministro dei Tarsporti nel governo Prodi e urbanista. Il suo programma elettorale prevede la lotta senza quartiere alle compensazioni e ai diritti edificatori. Perchè non ci mettiamo in contatto per lavorare assieme ?
    Dichiarazione del candidato Sindaco di Roma Alessandro Bianchi

    Comunicato stampa del 27 Marzo 2013
    FERMIAMO ALEMANNO CHE FAVORISCE LA PEGGIORE SPECULAZIONE EDILIZIA

    Roma, 27 marzo – Alessandro Bianchi, candidato Sindaco di Roma per la lista civile e di progresso “Progetto Roma”, ha dichiarato: “A pochi giorni dalla scadenza del mandato, l’Amministrazione guidata da Alemanno vuole riversare su Roma una nuova colata di milioni di metri cubi di cemento. A Pietralata, a Casal Brunoni, a Via di Brava, alla Piccola Palocco, a Casal Giudeo, alla Pisana, a Fidene-Val Melaina, a Via delle Vigne, all’EUR e in 19 Piani di Zona sparsi nella città. Lo fa come nel gioco del Monopoli, comprando e vendendo terreni e fabbricati ai quali applica quanto di peggio si è visto in questi anni: COMPENSAZIONI, DENSIFICAZIONI, CAMBI DI DESTINAZIONE, DEROGHE ALLE NORME DI PRG, ACCORDI DI PROGRAMMA. Il tutto in nome di inviolabili “diritti acquisiti”, ossia quelli dei proprietari terrieri e della peggiore speculazione edilizia. Dei diritti dei cittadini – conclude Bianchi – nulla importa all’ineffabile Sindaco, che tenta in ogni modo di porre un’ipoteca sulla politica edilizia e urbanistica di Roma dei prossimi anni. Fermiamo questa indecorosa operazione degli aspiranti padroni e riconsegniamo la città ai cittadini”.

    Carlo Buscalferri
    338-23.17.843

    • Grazie Carlo,
      proprio alla luce di quello che scrivi, vi invitiamo ad Agorà Campidoglio. In particolare, come vedi dal programma, dedicheremo il pomeriggio del 4 aprile ad un confronto aperto tra i candidati sindaci e la cittadinanza sul progetto di città connesso al consumo di suolo zero.

  3. Mi associo alla vostra iniziativa dell’Agorà. I candidati ufficiali alla poltrona di sindaco dei diversi partiti, non sembrano all’altezza del compito grande di amministrare la città. E’ diffusa la sensazione che essi siano candidature di apparato incapaci ad esprimere idee in grado di modificare il paradigma di governo della città (modernizzare, cementificare, eventizzare, eccetera).Il tentativo di creare un’agorà romana è il modo giusto per la costituzione di una cittadinanza attiva che vigili su quella che sarà (quale che sarà) l’amministrazione romana. Enzo scandurra

  4. Manifestiamo interesse per il vostro progetto, sottolineando anche che il Comitato civico della Repubblica Romana per Sandro Medici sindaco di Roma ha partecipato alle iniziative di Co.co.me.ro. e ha contribuito a promuoverle anche inserendole come parte del “laboratorio roma” riguardante le questioni urbanistiche.

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